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Gli antagonismi nelle catene lineari

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Testatina articleGli Antagonismi

Il Calligaris accenna più volte qui e là, nei sui scritti, degli antagonismi, (pressione di una placca più o meno forte, carica di una linea con corrente faradica più o meno forte, pressione dei visceri più o meno forte, ecc.) Affrontiamo ora in dettaglio, lo svolgersi di questo fenomeno, e le sue applicazioni pratiche, nella sperimentazione.
La banda assiale del dito pollice o banda degli amori ha la sua antagonista nella IIª interdigitale o banda degli odii.
La banda assiale del dito indice o banda delle memorie, ha la sua antagonista nella Iª interdigitale o banda degli oblii.
, o banda dei piaceri, ha la sua antagonista nella IIIª interdigitale o banda dei dolori.
La banda assiale del dito mignolo, o banda delle agitazioni e delle emozioni, ha la sua antagonista nella IVª interdigitale o banda delle calme e dei sonni.
Infine la banda assiale del dito medio o banda delle associazioni che ha la sua antagonista in quella laterale del corpo, che è la banda delle dissociazioni mentali.


Gli antagonismi secondari

Il Calligaris ha dimostrato che il sentimento (amoroso, doloroso, piacevole ecc.) suscitato dalla stimolazione di una di queste bande o, il che vale lo stesso, della sua linea primaria collettrice (assiale o interdigitale) veniva prontamente neutralizzato dalla carica della banda o della linea primaria antagonista, in quanto, (come Lui si esprimeva), questa era di polo contrario. Trattandosi delle memorie e degli oblii, ha voluto dimostrare che, come le linee primarie, anche il corteo delle linee secondarie di una banda trova gli antagonismi prestabiliti in quelle che si presentano, nello stesso ordine numerico e seriale, nella banda contraria. Si può quindi dire, che questi antagonismi prefissi e predestinati fra linee secondarie omonime, non soltanto si presentano nelle due bande della memoria e degli oblio, ma in tutte le altre bande longitudinali della mano (e in quelle corrispondenti longitudinali e trasversali, della superficie corporea). Così dunque, se il lettore contempla la Fig. 1, potrà comprendere che in tutte le bande o serie lineari complete antagoniste si stabilisce questa opposizione, si determina questo contrasto, avviene questo conflitto fra ogni coppia di linee secondarie, secondo il loro ordine numerico (1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8).

Per es. la linea N. 1 nella banda del pollice (Amore) ha la sua antitesi nella linea N°. 1 della IIª banda interdigitale (Odio). La linea N°. 3 nella banda assiale dell'anulare (piacere), ha la sua antitesi nella linea N°. 3 della IIIª banda interdigitale (dolore) e via dicendo, non senza far notare, che l'antagonismo è reciproco, cioè che l'ordine è reversibile. Avviene quindi che gli effetti della carica portata sulla banda di tutti gli amori (assiale del pollice) sono prontamente neutralizzati dalla carica portata sulla banda di tutti gli odii (IIª interdigitale), come invece il risultato della carica della linea secondaria dell'amore per la famiglia (linea N°. 2 nella prima banda) viene velocemente annullato dalla carica isolata della linea secondaria dell'odio per la famiglia (linea N°. 2 nella seconda banda).

La carica paralizzante di un'emiserie dell'immaginazione o del ragionamento suscita, nell'esaminato, l'impulso a polarizzare il suo pensiero verso l'immaginazione o verso il ragionamento antagonista, ravvivandone la funzione, e che la stessa carica (energica, cioè paralizzante) di due emiserie vicine, oltre che paralizzare il sentimento a loro proprio, richiama quello antagonista. Fin qui si trattava dunque della semplice constatazione di fatti elementari, per quanto fondamentali. Ora, invece, ci addentreremo nell'argomento, per avere una più chiara visione di quest'ordine di fenomeni. Non si tratta soltanto di riconoscerli e di fissarli, ma, di vederne il meccanismo e di studiarne il determinismo.

Poiché ormai le leggi delle "Catene Lineari" sono chiare, non ci resta che esporle, riassumendo i risultati delle indagini fatte dal Calligaris. Ecco quello che succede in questo meraviglioso gioco di bilanciamento degli antagonismi.
1. La carica adeguata (debole o stimolante) di una banda longitudinale (o soltanto quella della sua linea primaria collettrice) paralizza, e invece: la carica inadeguata (intensa o paralizzante) della banda stessa eccita la funzione della banda antagonista.
2. Analogamente, la carica stimolante di un'emiserie lineare longitudinale tooltip paralizza, e invece la sua carica paralizzante eccita la funzione dell'emiserie antagonista.
3. La carica stimolante, c. s., di una linea longitudinale tooltip secondaria paralizza, e invece la sua carica paralizzante eccita la funzione della linea antagonista. Ecco la quindi, la tavola riguardante la legge dei contrari psichici, cioè la regola degli antagonismi mentali.

Non ci resta altro da fare, dopo averla esposta, che battezzarla con il metodo sperimentale. Parlando qui di funzioni, ci si riferisce alle risposte psichiche, cioè ai sentimenti generali suscitati (di amore, di odio, di dolore, di piacere ecc.) e a quelli speciali (sessuali, familiari, patriottici, umanitari ecc.) nonché agli altri propri delle diverse emiserie isolate, oppure di due emiserie vicine o lontane o infine di due o più linee secondarie. Sappiamo che quello psichico non è che uno degli anelli fondamentali della catena, e che restano ancora da considerare, quello somatico e quello cutaneo, sui quali ritorneremo in seguito.